Advertising e comunicazione online strategica

Parliamo di Advertising e comunicazione online strategica. Come usare le campagne advertising e comunicare efficacemente sui social media per accrescere i fatturati

Una campagna pubblicitaria è una strategia specificamente progettata che viene  condotta su diversi mezzi al fine di ottenere risultati e aumentare la consapevolezza del brand, le vendite e la comunicazione all’interno di un mercato specifico. Tutto ciò viene realizzato attraverso la pubblicità.

Il termine advertising, infatti, deriva dalla lingua inglese e significa proprio “pubblicità”.

Secondo la disciplina attuale del marketing, le campagne advertising si sviluppano soprattutto online; ovvero in quel canale preferenziale in cui le aziende hanno concentrato la totalità dei loro investimenti pubblicitari al fine di garantirsi notorietà globale no-stop.

L’advertising online” è infatti una sorta di vetrina virtuale in cui poter essere presenti e proporre i propri prodotti o servizi su scala globale; anche a chi, cioè, è geograficamente lontano da noi.

Attraverso il “web advertising” c’è, quindi, la possibilità di crescere e di impostare la propria presenza massiccia rafforzando il brand aziendale o anche quello personale.

Trattasi dunque di una vera e propria branca comunicativa digitalizzata rivolta essenzialmente agli utenti del web, targhetizzati per settore specifico.

E’ fondamentale, quindi, conoscere i principi fondanti del web marketing per poter realizzare delle campagne advertising efficaci.

La comunicazione online

La comunicazione online è basata essenzialmente su tutto ciò che è di derivazione digitale, tra cui:

  • Copy
  • Immagini
  • Video
  • E-mail
  • Funnel
  • Landing page

E tutti gli strumenti similari volti ad applicare una comunicazione digitale efficace per campagne advertising proficue e anche una perfetta “targhetizzazione del pubblico“.

La comunicazione online digitalizzata potrebbe apparire scontata ma le metodologie necessarie impongono una conoscenza radicale e approfondita dell’argomento.

Molti imprenditori pensano infatti, che realizzare una campagna pubblicitaria significhi semplicemente creare un annuncio; tuttavia si sbagliano. 

Affinché la pubblicità ottenga i migliori risultati, è fondamentale essere ben organizzati fin dall’inizio.

Pertanto, se stai pensando di lanciare una campagna pubblicitaria progettata appositamente per la tua attività, ti consigliamo di contattare degli specialisti. 

In questo contesto, “un’advertising agency online” specificamente orientata al marketing su Internet è la soluzione migliore per ottenere i risultati desiderati.

Senza contare inoltre il fatto che sarai in grado di ottimizzare il tuo budget e accedere alle metriche relative all’evoluzione delle azioni.

Comunicazione online strategica: le chiavi per una grande campagna pubblicitaria

Advertising e comunicazione online strategica le chiavi per una grande campagna pubblicitaria
Una campagna pubblicitaria efficace necessita di copy persuasivo e advertising

Obiettivo della campagna

Anche se la maggior parte delle volte quando pensiamo agli “obiettivi” pensiamo alle vendite, la verità è che ci sono molti altri elementi pubblicitari su cui concentrarci. Gli elementi più comuni, infatti, includono l’acquisizione di nuovi clienti, la promozione di prodotti attuali e il lancio di nuovi prodotti. 

Puoi anche creare una campagna pubblicitaria progettata per migliorare la consapevolezza del brand o per aiutare ad associare un determinato marchio a determinati sentimenti o emozioni. Qualunque sia il tuo obiettivo, è importante identificarlo prima di procedere.

Il bersaglio

Parte del successo di una campagna, quindi, si misura in questo passaggio fondamentale della tua strategia. Se il tuo target di mercato/pubblico è ben definito, infatti, diventa molto più fattibile raggiungere i tuoi obiettivi. 

Definire in dettaglio coloro che stai cercando di raggiungere sarà essenziale per stabilire i seguenti punti per la tua strategia di campagna pubblicitaria: età, sesso, classe sociale, stato civile, livello di istruzione, abitudini e hobby possono essere utili per identificare correttamente il tuo pubblico di destinazione.

Segmentazione del pubblico

Dopo aver definito chiaramente il pubblico di destinazione, sarà il momento di “segmentarlo“, suddividendolo in vari gruppi in base ai prodotti o ai servizi che desideri vendere. 

Dovresti metterti nei panni dei tuoi potenziali clienti e chiederti quindi, in che modo suscitare il loro interesse. Ciò che offri è utile per loro? Hanno inoltre il potere d’acquisto per acquistare il tuo prodotto/servizio al prezzo stabilito?

Pubblicità sui social media

Come suggerisce il nome, la pubblicità sui social media, detta anche content marketing, ti consente di creare annunci sui social network in cui trovare il tuo pubblico di destinazione; e questo significa, dunque, aprire una linea di comunicazione che ti consente di raggiungerlo facilmente.

I diversi formati e piattaforme disponibili infatti, offrono strategie di progettazione personalizzate che offrono un alto tasso di successo.

Comunicazione online strategica: content marketing

Ma che cos’è esattamente il content marketing?

Esso è l’insieme dei contenuti capaci di incuriosire, intrattenere, divertire e destare l’attenzione dei possibili clienti al fine di fidelizzarli verso il nostro brand.

Comunicazione online strategica: tipologie

Ma vediamole insieme le diverse forme di pubblicità advertising.

Comunicazione online strategica: google ads

Advertising e comunicazione online strategica google ads
Campagne sponsorizzate tramite Google AdWords, per posizionare i propri annunci in prima pagina sui motori di ricerca

Google ads è un servizio di web advertising su Google, meglio noto come “AdWords“.

Esso consiste nell’inserire messaggi a pagamento nella serp di Google. Questi messaggi inoltre, riprendono la stessa linea editoriale degli snippet organici posizionati in ottica SEO, confondendosi con essi.

Ma cosa vuol dire SEO? dall’inglese Search Engine Optimization che consiste nel “posizionamento organico sui motori di ricerca“; esso si distingue in SEO on page e off page ovvero la distinzione tra le attività svolte all’interno del proprio sito o di altri siti web (link building).

Ma riferendoci alle Google Ads è più corretto parlare di SEA, ovvero la search engine advertising; vale a dire la branca delle attività sul portale riferite esclusivamente agli annunci di vendita.

Il tutto, riunito in un unico snodo concentrico passa quindi sotto il nome di SEM ovvero il search engine marketing che rappresenta l’insieme delle strategie che il web marketer deve utilizzare per sponsorizzare prodotti e azienda su Google.

Perchè pagare per pubblicizzarsi su Google?

Molti di voi si staranno chiedendo se in realtà non esista un modo per pubblicizzarsi gratuitamente e se davvero sia necessario pagare.

In linea di massima non è affatto necessario pubblicare annunci a pagamento, dal momento che esiste la possibilità di posizionarsi in maniera organica.

Questo è possibile, però, soltanto qualora si conoscano bene tutte le tecniche primarie che stanno alla base della SEO e si possa lavorare in autonomia; diversamente bisognerà pagare un seo specialist.

Posizionamento rapido con Google ads

Ma anche in quel caso i risultati si vedranno nel lungo periodo perchè spesso sono necessari mesi se non addirittura anni per raggiungere un traffico tale che determini la prima pagina sui motori di ricerca.

Ecco quindi, il vantaggio reale delle Google ads, attraverso le quali, impostando al meglio le campagne, si può ottenere tutto ciò che serve a un posizionamento rapido; vale a dire visibilità, click, traffico e conversioni di vendita.

Ovviamente questo non vuol dire che avviando una campagna in advertising si guadagni automaticamente la prima pagina; e questo perchè, a parte le abilità tecnico/organizzative bisogna tener conto della concorrenza.

Le campagne dovranno essere peculiari e distribuire grande valore perchè possano posizionarsi a dispetto di tante altre campagne concorrenziali.

In entrambi i casi, per fare un buon lavoro di SEM, saranno necessarie competenze approfondite del campo.

Sarà anche necessario un buon lavoro di “copywriting” per lanciare messaggi che comunichino le specifiche del prodotto inducendo le persone all’acquisto.

Comunicazione online strategica: facebook ads

Facebook ads
Campagne sponsorizzate tramite Facebook ads. Pagare per aumentare leads e vendite

E’ ormai innegabile, inoltre, la portata mastodontica dei social network e la visibilità che possono generare a livello planetario.

Per questo motivo la maggior parte delle aziende attente ai mutamenti sociali hanno deciso di spostare il budget destinato alla pubblicità e acquisizione clienti, dai canali tradizionali a quelli online.

E a buon ragione, tra l’altro, visti i 2 miliardi e mezzo di utenti che quotidianamente utilizzano Facebook.

Riuscite a immaginare cosa significherebbe poter riuscire a raggiungere in forma targhetizzata i tuoi potenziali clienti partendo da un bacino di utenza così vasto?

Sarebbe fantastico sia in termini di nuove acquisizioni che di conversioni.

E infatti non sono poche le aziende e i marketer che vantano una crescita esponenziale di fatturato e vendite in seguito al passaggio alla “pubblicità online“.

I canali social e Facebook in primis, infatti, hanno avuto un rapido excursus nel corso degli ultimi anni, al punto tale da diventare uno dei migliori strumenti digitali per le sponsorizzazioni online a pagamento.

Comunicazione online strategica: è necessario fare pubblicità su Facebook?

Molti si staranno chiedendo se sia fondamentale pagare per le campagne sponsorizzate e le Facebook ADS; la risposta plausibile è che dipende dagli obiettivi.

Potreste aver bisogno di intercettare un nuovo pubblico e targhetizzarlo; potreste anche aver bisogno di ricontattare i clienti che hanno visitato il vostro sito per proporre loro nuove offerte.

Remarketing

Avete presente quando cliccate qualcosa e Facebook vi presenta gli annunci sponsorizzati in linea con le vostre ricerche?

Ebbene, quella è la strategia del “remarketing“, una delle più potenti per le pubblicità online.

Si tratta di creare visibilità attorno a tutti quegli annunci affini alle ricerche degli utenti del social.

Cosa anche abbastanza semplice per la piattaforma di Facebook, a conoscenza di una serie di dati degli utenti lasciati di default fin dal momento dell’iscrizione al social.

Dati che via via si sommano a tanti altri e che sono relativi agli specifici gusti personali.

Immaginate di cliccare su una pagina di cinema; sarà semplice per Facebook intuire come il cinema rientri nei vostri interessi e quindi proporvi annunci affini.

E’ sulla base di tutti questi dati accumulati che è possibile un attento remarketing dei clienti; ovvero la possibilità di fare un elenco di pubblico in base alla azioni compiute, così da andare a strutturare campagne ben mirate.

Quanto costa una Facebook ADS?

Per quanto riguarda i costi da sostenere, devo dire che il risultato è variabile e dipende da molteplici fattori, come ad esempio

  • Obiettivi
  • Target
  • Eventuali competitor

A questo, bisogna aggiungere il fatto che Le Facebook ADS non hanno un costo fisso ma seguono una sorta di asta tra gli advertiser che ne vanno a decretare il posizionamento.

E questo perchè gli utenti di Facebook possono vedere un numero limitato di annunci al giorno.

Ma in base a cosa allora vengono visualizzati gli annunci?

Il criterio di scorrimento degli annunci segue un criterio preciso relativo a:

  • Target; ovvero chi state targetizzando e l’eventuale competizione con altri advertiser
  • Engagement; vale a dire l’interazione e il numero totale di click che determina il punteggio totale dell’annuncio; e quindi la visualizzazione con costi minori per click
  • Timing; ovvero la competitività del settore. Quanti più competitor ci saranno in un determinato settore, tanto più saranno alti i costi

In che modo, poi, impostare il pagamento degli annunci?

Potete scegliere di pagare tra:

  • Impression; ovvero pagare in base alle visualizzazioni dell’annuncio
  • Action; ovvero pagare ogni volta che un utente compie una determinata azione, come ad esempio iscriversi a una lista contatti, acquistare un prodotto oppure cliccare su una determinata pagina di vendita.
  • Click; pagate solo quando qualcuno clicca sul link del vostro annuncio

Comunicazione online strategica: Amazon advertising

Advertising e comunicazione online strategica Amazon advertising
Campagne sponsorizzate Amazon advertising per sfruttare la brand identity del colosso delle vendite in affiliazione

Anche “Amazon advertising” così come Google AdWords e Facebook ADS consente di mettere in evidenza degli annunci, pagando una certa cifra al fine di aumentarne la visibilità.

Ma vediamo insieme analogie e differenze tra i 3 sistemi di pubblicità advertising

Comunicazione online strategica: amazon advertising e Google AdWords

Come Google AdWords ache Amazon advertising funziona inserendo le keywords per guidare il pubblico verso gli annunci.

Nel caso di Amazon advertising abbiamo la possibilità di inserire sia Keywords positive che negative

Ma cosa vuol dire Keywords negative?

Vuol dire sostanzialmente che possiamo targhetizzare il pubblico indicando a quale fascia preferenziale rendere visibili i nostri annunci e a quale, invece renderli inaccessibili.

Ma questo perchè?

Immaginiamo che vogliamo vendere scarpe per donna fino al numero 38; tramite le keywords negative possiamo escludere la visibilità dell’annuncio a chi ha bisogno di un numero superiore.

Se così non fosse, il rischio sarebbe quello di disperdere l’articolo per un pubblico disinteressato perdendo molte opportunità di vendita.

Sistema ad asta

Un’altra grande somiglianza tra Amazon advertising e Google AdWords è il “sistema ad asta“.

Ovvero il diritto acquisito a una maggiore visibilità per chi spende di più nella campagna sponsorizzata.

Ma anche qui c’è una sostanziale differenza tra Google AdWords dove la maggiore rilevanza dell’annuncio si basa sulle keywords e Amazon advertising in cui vige il “sistema a doppio prezzo”.

Che vuol dire sistema a doppio prezzo?

Vuol dire sostanzialmente che l’asta per visibilità è vinta da chi spende di più, il quale guadagna un sovraprezzo pur pagando l’annuncio secondo l’offerta più bassa.

Facciamo l’esempio che ci siano 3 offerte:

  • 1- offerta da 10€
  • 2- offerta da 7€
  • 3- offerta da 5€

L’asta sarà vinta da chi ha puntato 10€ che però pagherà il prezzo dell’annuncio al costo di 5.01€

Sicuramente un dettaglio interessante, sebbene Amazon advertising al contrario di Google AdWords, non consenta la definizione dei “dettagli demografici” ma solo la piattaforma di stato su cui pubblicare l’annuncio e la definizione delle keywords.

Comunicazione online strategica: Amazon advertising vs Facebook ADS

Veniamo ora al confronto tra Amazon advertising e Facebook ADS

Sebbene entrambe le piattaforme abbiano come fine la promozione a pagamento di prodotti, i 2 sistemi pubblicitari sono fondamentalmente molto diversi tra loro.

Amazon advertising, infatti, oltre a non consentire la definizione dei dettagli demografici e ad utilizzare il sistema delle keywords per evidenziare gli articoli, non consente di utilizzare il lookalike.

Ovvero quel sistema che consente di creare un pubblico targhetizzato in base alla propria audience.

Perchè sponsorizzarsi su Amazon advertising?

Ci sono diversi motivi per i quali le aziende decidono di ricorrere ad Amazon advertising.

Uno dei motivi principali è senz’altro la concorrenza, per via della quale è difficile posizionare un sito solo attraverso la SEO.

Ma ancora si ricorre ad Amazon advertising per svendere rimanenze di magazzino o per fare dei test di vendita su alcuni prodotti in diversi paesi nel mondo.

Test necessari ma fattibili soltanto tramite delle campagne sponsorizzate specifiche con le quali si possono raccogliere dati sufficienti in tempi brevi.

Ma soprattutto, uno dei motivi più importanti è che tramite le sponsorizzate di Amazon advertising si ha la possibilità di aumentare la percezione del brand.

E questo perchè i clienti, sapendo di interfacciarsi con Amazon sono più invogliati ad acquistare da voi.

Come avviare una campagna su Amazon advertising

Per avviare una campagna sponsorizzata è necessario anzitutto creare un account “Amazon seller” oppure “Amazon vendor”.

Una volta creato l’account si va su crea campagna e si sceglie se impostare una campagna automatica o una manuale.

Ma che differenza c’è tra campagna automatica e manuale?

La campagna advertising automatica è più indicata per i neofiti in quanto non ci si deve preoccupare nè di impostare il budget nè le keywords con le quali evidenziare l’annuncio; farà tutto Amazon al posto vostro.

L’handicap di una campagna Amazon advertising automatica è che ci si può ritrovare con delle spese pubblicitarie impreviste laddove non si imposta un budget giornaliero massimo.

Non selezionando le keywords, inoltre, è possibile che l’annuncio venga evidenziato per delle peculiarità non necessarie o per le quali non si vuole comparire.

Per questo motivo è sempre consigliabile impostare una campagna manuale decidendo “budget giornaliero e keywords”.

Il budget

Per quel che riguarda il budget, non esiste la cifra ideale; tutto dipende dalla propria disponibilità personale e dal tipo di prodotto da sponsorizzare.

Se si intende pubblicizzare un bene di lusso bisognerà spenderci di più, mentre nello sponsorizzare un bene di largo consumo allora bisognerà contenersi con il prezzo per reggere il mercato.

Dopo aver scelto se avviare una campagna automatica o manuale è poi necessario selezionare tutte le informazioni possibili riguardo il prodotto, cliccando infine su avvia campagna.

Google analytics

Google analytics
Osservare il traffico in entrata sui siti web e l’andamento delle campagne advertising

Molti pensano che Google analytics sia uno strumento idoneo solo a verificare il traffico sul sito web.

In realtà questo è un errore. Google analytics è in realtà, il più potente strumento di web marketing tramite il quale verificare l’efficacia delle “strategie digitali” messe in atto.

Google analytics è dunque indispensabile per:

  • Publisher, ovvero colui che coinvolge il pubblico
  • Web marketer, cioè quei professionisti che analizzano i vari dati per capire quali prodotti sono maggiormente richiesti sul mercato
  • Acquisitori di lead, vale a dire coloro che mettono in contatto aziende e clienti potenziali

Questo strumento di Google, inoltre, consente di “monitorare il traffico sui siti web e l’andamento delle campagne“. E lo fa tramite un codice di monitoraggio che raccoglie tutti i dati e li invia a Google.

Per iniziare subito a utilizzare Google analytics e imparare a padroneggiarlo, devi creare in primis, un account.

In questo account, quindi, troverai un codice di monitoraggio attraverso il quale tenere d’occhio siti web e andamento campagne.

Analizzare le campagne utilizzando Google analytics è il modo migliore per raccogliere i dati fondamentali in grado di farti capire se la campagna converte o ci sono delle modifiche da apportare.

Ma come fa Google analytics a tenere d’occhio tutti i dati?

Esso usa dei tag interni ovvero delle porzioni di informazioni che si aggiungono all’URL delle pagine di destinazione.

Quando le persone cliccano su queste pagine, il codice di monitoraggio di Google raccoglie tutti i dati e li invia al report di riferimento.

In questo modo i dati vengono messi a disposizione e archiviati in maniera tale che niente possa rimanere sconosciuto delle varie campagne attive.

Attraverso Google analytics possiamo inoltre monitorare il totale e il tasso delle conversioni nonchè la canalizzazione dell’obiettivo per capire quando gli utenti decidono di abbandonare la conversione.

Perchè è necessario Google analytics

Alla luce di tutto ciò che consente di fare è fuori da ogni discussione il fatto che questo sia uno strumento determinante per:

  • Verificare gli accessi sul sito e scoprire un pò di più sui suoi visitatori
  • Comprendere quali canali accedono al sito web e in che modo
  • Conoscere la mole di traffico
  • Verificare l’efficacia delle campagne

Conclusioni

A conclusione di questo articolo in cui vi ho fatto una panoramica sulla comunicazione strategica e sulle varie tipologie di pubblicità advertising, ti chiedo gentilmente di farmi sapere la tua opinione lasciando un commento in basso.

Ti chiedo altresì di condividere questo articolo con i tuoi contatti ed eventualmente seguirmi sui miei profili social.